Controllo tecnico ai fini della Polizza Decennale Postuma
Servizio ispettivo sul progetto e sull'esecuzione dell'opera, finalizzato alla prevenzione del rischio tecnico e, quando previsto dall'incarico, alla valutazione delle assicurabilità ai fini del rilascio della Polizza Decennale Postuma.
Quando interviene ICOVER
Il Controllo Tecnico inizia con l'esame della documentazione progettuale e prosegue durante la realizzazione dell'opera, attraverso controlli definiti in funzione delle caratteristiche dell'intervento e dei rischi individuati.
L'attività assume particolare rilievo quando l'opera è destinata a essere coperta da una Polizza Decennale Postuma.
Nell'edilizia privata, l'articolo 4 del D.Lgs. 122/2005 prevede, nei casi applicabili, l'obbligo per il costruttore di consegnare all'acquirente una polizza assicurativa indennitaria decennale. Il D.M. 154/2022 ne definisce il contenuto e il modello standard della figura del controllore tecnico.
Per le opere pubbliche, l'articolo 117, comma 11, del D.Lgs. 36/2023 prevede la stipula di una polizza indennitaria decennale per i lavori che rientrano nei limiti di importo stabiliti dalla norma.
In questi contesti, il Controllo Tecnico consente di esaminare il progetto e l'esecuzione dell'opera attraverso un'attività ispettiva indipendente, individuando eventuali criticità e documentando gli esiti dei controlli svolti.
Quando l'incarico è finalizzato alla Polizza Decennale Postuma, l'attività si conclude anche con una valutazione di assicurabilità dell'intervento.
Oggetto della verifica
Il Controllo Tecnico viene definito in relazione alle caratteristiche dell'opera, agli obiettivi dell'incarico e ai rischi tecnici da esaminare.
Gli ambiti del controllo riguardano:
- strutture, fondazioni, stabilità e resistenza meccanica;
- involucro dell'edificio;
- impermeabilizzazioni delle coperture;
- pavimentazioni e rivestimenti interni ed esterni;
- intonaci e rivestimenti di facciata;
Non tutti gli interventi richiedono lo stesso perimetro di controllo. Gli elementi da esaminare vengono individuati in relazione alla tipologia dell'opera, alle criticità riscontrate e agli obiettivi definiti per il servizio ispettivo.
Processo di verifica
ICOVER opera come Organismo di Ispezione di Tipo A accreditato da ACCREDIA (n. 00399) secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17020. Nel Controllo Tecnico mantiene un ruolo indipendente e imparziale rispetto ai soggetti coinvolti nella realizzazione dell'opera: non assume funzioni di progettazione, direzione o sorveglianza dei lavori e non impartisce istruzioni progettuali o esecutive. L'attività si sviluppa attraverso verifiche documentali, ispezioni programmate in cantiere e, quando previste dall'incarico, prove e verifiche strumentali.
Inquadramento dell'intervento e pianificazione
Vengono analizzati gli obiettivi dell'incarico, le caratteristiche dell'opera, la documentazione disponibile e le principali criticità. Su questa base viene definito il piano di controllo, che individua gli elementi da verificare, i riferimenti tecnici e normativi, le lavorazioni e le fasi critiche, le modalità delle verifiche documentali e delle ispezioni in cantiere, le eventuali prove da effettuare e le modalità di documentazione dell'attività.
Verifica della documentazione
Il progetto, gli elaborati e gli altri documenti tecnici vengono esaminati rispetto agli obiettivi del controllo, alle specifiche di progetto, alla normativa applicabile, alle prescrizioni contrattuali e alle regole di buona tecnica. Le eventuali criticità emerse vengono registrate per il successivo riesame.
Ispezioni programmate in cantiere
Durante l'esecuzione vengono effettuate ispezioni programmate in relazione all'avanzamento delle lavorazioni e alle fasi considerate più significative per il rischio tecnico. Le ispezioni possono riguardare la conformità delle opere alle prescrizioni del progetto, l'adeguatezza dei materiali impiegati, la conformità alla normativa applicabile, le modalità di posa o assemblaggio, la sequenza delle lavorazioni e la presenza di eventuali criticità o aree di rischio. L'estensione dei controlli viene definita anche in funzione della ripetitività degli elementi, della complessità delle lavorazioni, dell'esposizione al degrado e della possibile gravità dei danni.
Rapporti intermedi e gestione dei rilievi
Le risultanze dell'attività vengono registrate nei rapporti intermedi, con evidenza delle ispezioni e dei controlli effettuati. Le evidenze prodotte a seguito dei rilievi vengono successivamente esaminate attraverso verifiche documentali o ulteriori ispezioni. In questo modo viene verificato lo stato dei rilievi e documentata la loro eventuale risoluzione.
Rapporto finale
Al termine dell'attività viene redatto il rapporto finale, che riassume le attività di controllo svolte, riporta gli esiti per gli ambiti oggetto di verifica, dà evidenza degli eventuali rilievi ancora presenti ed esprime l'esito conclusivo dell'attività. Quando il Controllo Tecnico è finalizzato alla Polizza Decennale Postuma, il rapporto finale comprende anche il giudizio conclusivo sull'assicurabilità dell'intervento.
Soggetti coinvolti
Il servizio è rivolto ai soggetti che devono valutare, gestire o assicurare il rischio tecnico connesso alla realizzazione di un'opera.
In particolare:
- Committenti pubblici e privati;
- Stazioni Appaltanti;
- Costruttori e imprese di costruzione;
- Cooperative edilizie;
- Fondi immobiliari - SGR.
L'attività può essere richiesta per opere di diversa natura e complessità e viene definita, per ciascun incarico, sulla base del soggetto committente, delle caratteristiche dell'intervento e degli obiettivi del controllo.
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