Rispondenza ai principi DNSH
Verifica tecnica della rispondenza di progetti e interventi al principio "Do No Significant Harm", previsto dal Regolamento (UE) 2021/241 per le misure dei Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza. L'attività consente di individuare i requisiti ambientali applicabili, verificare le evidenze disponibili e documentare eventuali criticità o integrazioni necessarie.
Quando interviene ICOVER
Il principio DNSH nasce dal Regolamento (UE) 2021/241, che richiede alle misure finanziate nell'ambito dei Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza di non arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali.
La verifica può accompagnare diverse fasi dell'intervento: dalla progettazione alla procedura di affidamento, dall'esecuzione fino alla raccolta delle evidenze necessarie per i controlli ai fini della rendicontazione.
ICOVER può intervenire:
- nella fase successiva alla progettazione, per individuare i requisiti DNSH applicabili all'intervento;
- prima o durante una procedura di affidamento, per verificare la coerenza della documentazione con gli obblighi previsti;
- durante l'esecuzione, per controllare le evidenze prodotte e l'attuazione delle misure previste;
- prima della rendicontazione dell'intervento, per verificare la completezza della documentazione disponibile.
Il momento e l'estensione dell'attività dipendono dalla tipologia di intervento, dalla misura di riferimento e dallo stato di avanzamento del progetto.
Oggetto della verifica
La valutazione viene effettuata con riferimento al principio DNSH e al sistema di tassonomia delle attività ecosostenibili richiamato dall'articolo 17 del Regolamento (UE) 2020/852.
L'obiettivo è verificare che l'intervento non arrechi un danno significativo a uno o più dei sei obiettivi ambientali:
1. Mitigazione dei cambiamenti climatici — un'attività può arrecare un danno significativo quando determina rilevanti emissioni di gas a effetto serra.
2. Adattamento ai cambiamenti climatici — il danno può derivare da un aumento degli effetti negativi del clima attuale o futuro sull'attività, sulle persone, sulla natura o sui beni.
3. Uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine — la valutazione considera i possibili effetti negativi sullo stato dei corpi idrici e sul loro potenziale ecologico.
4. Transizione verso un'economia circolare — vengono considerati l'uso delle risorse, il recupero e il riciclo dei materiali, la produzione di rifiuti e i possibili impatti ambientali di lungo periodo.
5. Prevenzione e riduzione dell'inquinamento — la verifica riguarda il possibile aumento delle emissioni di sostanze inquinanti nell'aria, nell'acqua o nel suolo.
6. Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi — la valutazione considera i possibili effetti negativi sugli ecosistemi, sugli habitat e sulle specie.
Non tutti gli interventi richiedono le stesse verifiche o lo stesso livello di approfondimento. I requisiti da considerare dipendono dalla misura, dalla tipologia di attività, dal regime applicabile e dagli strumenti tecnici di riferimento.
Processo di verifica
Il percorso parte dall'inquadramento dell'intervento e si sviluppa attraverso fasi successive di analisi e confronto.
Inquadramento dell'intervento
Analisi dell'intervento e della documentazione disponibile per individuare obblighi, schede tecniche, checklist e altri riferimenti pertinenti. Vengono analizzati la natura del progetto, la misura o il programma di riferimento, la fase in cui si trova l'intervento e la documentazione disponibile.
Individuazione dei requisiti
Si definiscono gli obblighi DNSH da considerare e gli elementi necessari a dimostrare il rispetto degli obblighi generali e specifici previsti per l'intervento.
Analisi tecnica e documentale
La documentazione viene verificata rispetto ai requisiti individuati, con particolare attenzione alla presenza e alla coerenza delle evidenze richieste.
Rilievi e integrazioni
Le eventuali criticità vengono raccolte e comunicate, indicando gli aspetti che necessitano di chiarimenti o documentazione integrativa.
Chiusura della verifica
Gli elementi acquisiti vengono riesaminati e gli esiti dell'attività vengono restituiti in forma documentata.
Esito dell'attività
Al termine della verifica, gli esiti vengono restituiti in forma documentata, con evidenza degli elementi esaminati e delle eventuali criticità riscontrate.
La restituzione consente di individuare:
- i requisiti considerati nell'ambito della verifica;
- la documentazione e le evidenze esaminate;
- gli aspetti risultati adeguatamente documentati;
- eventuali carenze, incoerenze o elementi da approfondire;
- le integrazioni richieste, quando necessarie.
L'obiettivo è fornire ai soggetti coinvolti un quadro tecnico chiaro sullo stato della documentazione rispetto agli obblighi DNSH presi in esame.
Soggetti coinvolti
Il servizio è rivolto ai soggetti che, con ruoli e responsabilità differenti, partecipano alla progettazione, all'attuazione o al controllo.
In particolare:
- Stazioni Appaltanti;
- Responsabili Unici del Progetto;
- Soggetti attuatori;
- Imprese e operatori economici;
- Società di ingegneria e progettazione;
- Consulenti tecnici.
L'attività può essere richiesta sia da chi deve verificare la corretta applicazione dei requisiti, sia da chi deve predisporre e organizzare le evidenze necessarie a dimostrarne il rispetto.
Interessato a questo servizio?
Contattaci per ricevere maggiori informazioni o richiedere un preventivo personalizzato.

